Per qualche strana ragione con Ubuntu e con Linux in generale sembra essere impossibile stampare agevolmente un pdf in formato opuscolo. Ma anche per questo esiste una comoda soluzione da shell.
Riuscire a creare un PDF partendo da una serie di immagini è una operazione molto semplice se si utilizza la shell di Linux, bastano infatti tre miseri passi per avere un risultato decente:
1.. sudo apt-get install imagemagick    //se il pacchetto non è stato installato in precedenza
2.. // spostarsi nella cartella dei file jpg
3.. convert *.jpg nomefile.pdf   // ogni file .jpg occuperà una pagina dell'unico file pdf finale

Spesso usando linux non ci si rende conto che ogni singolo file che viene a contatto con il nostro sistema operativo crea un'anteprima, soprattutto le immagini, anteprime che non vengono eliminate automaticamente. C'è poi il problema di rendere irrecuperabili i dati cancellati dal cestino. Perché non unire i due problemi e trovare un unica soluzione?

Capita abbastanza spesso, specialmente sui notebook o nei netbook dove è del tutto assente, di ritrovarsi a dover re-installare windows senza però avere un lettore DVD funzionante.  In questi casi è possibile utilizzare una penna usb.

Tra le varie opzioni per lo spegnimento di Ubuntu non figura quella di ibernazione, che però può essere semplicemente riattivata con poche righe da terminale.
Spesso osservando il numero degli amici su Facebook si nota che sta lentamente calando, subito il senso di abbandono ha il sopravvento, quale dei nostri amici ha voluto farci l'enorme sgarbo di abbandonarci?
Per sapere quale "amico" infedele ci ha abbandonato si può ricorrere ad una semplicissima estensione per firefox chiamata Greasemonkey. Questa estensione permette di eseguire all'interno del browser degli script  automatizzando alcune funzioni che altrimenti dovrebbero essere eseguite manualmente dall'utente. Una volta installata questa estensione abbiamo bisogno dello script che fa il vero e proprio controllo, utilizzeremo Facebook Friends Checker. Una volta terminata l'installazione basta solo collegarsi alla homepage del social Network per poter visualizzare l'elenco degli ex amici. L'estensione si collega automaticamente a intervalli regolari rendendo tutto molto semplice.
 
L'ultima versione del boot loader di linux ha notevolmante incrementato il supporto alla personalizzazione, 
una prima ed evidente personalizzazione che si può fare è impostare uno sfondo personalizzato sul bootloader:
per prima cosa và modificato il file di default di grub tramite il comando 
# gedit /etc/default/grub

(da amministratore, altrimenti non si avranno i privilegi per poterlo salvare), dopodichè va aggiunta la riga
GRUB_BACKGROUND="/percorso/dell/immagine.png.jpg"

I formati supportati sono il jpeg, già supportato dalla  prima versione di grub, il .png e il .tga. Non ci sono più limitazioni alla profondità del colore però le dimensioni dell'immagine devono essere coerenti con quelle dellelle impostazioni dello schermo nel file stesso.
Fatto questo basta aggiornare il bootloader con
 # grub2-mkconfig -o /boot/grub2/grub.cfg
e riavvire il computer per avere i primi cambiamenti 
A tutti piace personalizzare, almeno in parte, il proprio sitema operativo. Con questo piccolo tutorial è possibile modificare l'immagine che Windows 7 mostra di default al logon, per fare questo è necessario prima di tutto modificare/aggiungere due chiavi di registro:

 HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Authentication\LogonUI\Background 
“OEMBackground”=dword:00000001

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\System 
“UseOEMBackground”=dword:00000001

Fatto questo si può scegliere l'immagine di sfondo che deve essere di dimensini inferiori a 256 KB e che deve rientrare tra le seguenti configurazioni (tra parentisi il rapporto d'aspetto dato Width/Heigth):

  • backgroundDefault.jpg
  • background768x1280.jpg  (0.6)
  • background900x1440.jpg  (0.625)
  • background960x1280.jpg  (0.75)
  • background1024x1280.jpg (0.8)
  • background1280x1024.jpg (1.25)
  • background1024x768.jpg  (1.33-)
  • background1280x960.jpg  (1.33-)
  • background1600x1200.jpg (1.33-)
  • background1440x900.jpg  (1.6)
  • background1920x1200.jpg (1.6)
  • background1280x768.jpg  (1.66-)
  • background1360x768.jpg  (1.770833-)

Una volta scelta l'immagine che preferiamo va rinominata con uno dei nomi precedenti, con la risoluzione più vicina possibile a quella del nostro schermo e posta nella direcotry
%windir%system32\oobe\info\backgrounds 

Per provare se tutto è andato a buon fine possiamo premere la sequenza di tasti CTRL+ALT+CANC.

 

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