Dopo svariate ricerche e raffinamenti ho scoperto un nuovo modo di estrarre i database di Whatsapp a mio avviso più semplice del precedente descritto nell'articolo: Leggere i messaggi WhatsApp sul proprio computer Vers.2
 
NOTA: Il metodo funziona su dispositivi con Android 4.x senza permessi di root, il programma Minimal Adb and Fastboot richiede Windows per funzionare
 
Da Aprile 2014 è campbiato il modo in cui vengono salvati i messaggi Whatsapp nel database locale (vedi Come leggere i messaggi Whatsapp sul proprio computer). Adesso sono necessarie due chiavi.
Una delle quali è locata sul terminale al path /data/data/com.whatsapp/files/key che è accessibile in modo diretto solo su terminali con root. Per fortuna esistono metodi alternativi procurarsela.
Per qualche strana ragione con Ubuntu e con Linux in generale sembra essere impossibile stampare agevolmente un pdf in formato opuscolo. Ma anche per questo esiste una comoda soluzione da shell.
Riuscire a creare un PDF partendo da una serie di immagini è una operazione molto semplice se si utilizza la shell di Linux, bastano infatti tre miseri passi per avere un risultato decente:
1.. sudo apt-get install imagemagick    //se il pacchetto non è stato installato in precedenza
2.. // spostarsi nella cartella dei file jpg
3.. convert *.jpg nomefile.pdf   // ogni file .jpg occuperà una pagina dell'unico file pdf finale

Spesso usando linux non ci si rende conto che ogni singolo file che viene a contatto con il nostro sistema operativo crea un'anteprima, soprattutto le immagini, anteprime che non vengono eliminate automaticamente. C'è poi il problema di rendere irrecuperabili i dati cancellati dal cestino. Perché non unire i due problemi e trovare un unica soluzione?

Capita abbastanza spesso, specialmente sui notebook o nei netbook dove è del tutto assente, di ritrovarsi a dover re-installare windows senza però avere un lettore DVD funzionante.  In questi casi è possibile utilizzare una penna usb.

Tra le varie opzioni per lo spegnimento di Ubuntu non figura quella di ibernazione, che però può essere semplicemente riattivata con poche righe da terminale.
Spesso osservando il numero degli amici su Facebook si nota che sta lentamente calando, subito il senso di abbandono ha il sopravvento, quale dei nostri amici ha voluto farci l'enorme sgarbo di abbandonarci?
Per sapere quale "amico" infedele ci ha abbandonato si può ricorrere ad una semplicissima estensione per firefox chiamata Greasemonkey. Questa estensione permette di eseguire all'interno del browser degli script  automatizzando alcune funzioni che altrimenti dovrebbero essere eseguite manualmente dall'utente. Una volta installata questa estensione abbiamo bisogno dello script che fa il vero e proprio controllo, utilizzeremo Facebook Friends Checker. Una volta terminata l'installazione basta solo collegarsi alla homepage del social Network per poter visualizzare l'elenco degli ex amici. L'estensione si collega automaticamente a intervalli regolari rendendo tutto molto semplice.
 

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